I nostri figli intervennero…

Pace e Gioia, siamo Tiziana e Filippo e siamo sposati da dieci anni, abbiamo due figli di nove e sette anni, Emmanuel Pio e Maria Rita Karol. L’inizio del nostro matrimonio è stato vissuto con delle incomprensioni che spesso scaturivano in litigi, ed è stato in uno dei tanti litigi che nostro figlio Emmanuel a soli due anni si è avvicinato a Filippo che voleva andare via di casa, gli ha preso la mano e avvicinandola alla mia le ha unite tenendole insieme e dopo qualche istante si è spostato restando a guardarci sorridendo. Anche se è stato un bel gesto per un bambino di due anni, non riuscivamo a comprenderne la grande importanza spirituale.

Negli anni con la Grazia di Dio, ci siamo rafforzati come famiglia, anche perché, dal mese di novembre dello scorso anno abbiamo iniziato a frequentare il gruppo della Spiritualità della Tenerezza “Aquila e Priscilla” presso la Parrocchia Sacro Cuore di Caltanissetta. Abbiamo avuto una gioiosa e fraterna accoglienza e incontro dopo incontro abbiamo compreso che si può litigare con tenerezza, cioè in maniera costruttiva, trasformando il conflitto in momento di crescita. Successivamente durante il weekend di rinnamoramento a Febbraio di quest’anno, abbiamo rinnovato le nostre promesse matrimoniali.

In tale grande opera di rinascita coniugale, oltre ai fratelli del gruppo, il Signore come sempre, si è servito dei nostri figli, così come scrive il salmista: “ Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi  la tua potenza” (Sal 8,3). Proprio così, i bambini danno Gloria a Dio nella purezza del loro cuore come Gesù stesso ci invita a inventare, semplici e puri: “se non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli” (Mt 18,3-4).

Infatti, in un’altra occasione di discussione a voce alta, in maniera del tutto inaspettata, i nostri figli intervennero per farci rinnovare le nostre promesse di matrimonio dicendo: “basta silenzio!!” e iniziando poi a dire: Papà Filippo vuoi tu prendere come sposa mamma Tiziana? E  Filippo risponde “si” ohh…. Adesso tu mamma Tiziana vuoi prendere come tuo sposo papà Filippo? E con le lacrime agli occhi rispondo il mio “si lo voglio”. Ad un certo punto ci avvicinano ed insieme ci dicono: ”adesso potete baciarvi siete marito e moglie”, sorridendo felicemente per la riconciliazione fatta attraverso di loro.

Con molto stupore, abbiamo interrotto la nostra animata discussione e in un fiume di lacrime commossi dal loro gesto ispirato sicuramente da Dio, ci siamo abbracciati a lungo tutti e quattro, in un abbraccio riconciliante, sperimentando la vera gioia di una piccola Chiesa domestica, fragile, ma sospinta dalla grazia di Dio che sperimenta ogni giorno le povertà della natura umana, ma vede crescere la Tenerezza nella nostra casa. Di questi episodi e di tanti altri, vogliamo dare gloria a Dio, ringraziandolo per averci donato una famiglia di famiglie che è il gruppo Aquila e Priscilla che ci accompagna ogni giorno alla riscoperta della grazia del sacramento del matrimonio, scegliendo la tenerezza come stile di vita. Amen Alleluia!!!

Tiziana e Filippo GsT Sacro Cuore CL

Canicattì 22-23 Giugno 2019 A. D. XI Convegno della Tenerezza


“La storia di una famiglia è solcata da crisi , che sono anche parte della sua drammatica bellezza.. Una crisi superata non porta ad una relazione meno intensa, ma a migliorare e a maturare il vino dell’unione. Non si vive insieme per essere sempre meno felici, ma per imparare ad essere felici in modo nuovo” (A.L.232).

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